Ci sono mille aspetti che varrebbe la pena di sottolineare ma quelli più rilevanti credo siano essenzialmente tre.
La celebrazione di una vita vissuta con coraggio, passione e intelligenza. Tanta, tantissima intelligenza fin dai primi anni. "Imparai a leggere i libri in altro modo. Man mano che incontravo una certa parola, un certo aggettivo, li tiravo fuori dal loro contesto e li analizzavo per vedere se si potevano usare nel mio contesto". (p. 135) Che non la abbandona mai e che mai fa abbandonare a chi ha la fortuna di circondarla: "Ma tu, tu hai pane e libri, e non puoi avere scusanti". (p.379)
La descrizione minuziosa e familiare dei numerosi personaggi, tra i quali non di uno si riesce a dubitare.
-"Ho paura Carmine!
-Non è paura Modesta, sonno hai?
-Perché il sonno da paura?
-E certo, la mancanza di sonno e di pane dà freddo e anche stranezze ca paura possono sembrare. Il corpo fiaccato non fa barriera ai brutti ricordi, e ai fantasmi della mente si abbandona. Dormi ora, e vedrai che domani mattina non avrai ricordo". (p.205) E ancora: "Rinasce Modesta partorita dal suo corpo, sradicata da quella di prima che tutto voleva, e il dubbio di sé e degli altri non sapeva sostenere. Rinasce nella coscienza d'essere sola. E giorno per giorno, ora per ora, accetta il ritorno di Beatrice dal suo lungo viaggio attraverso la follia." (p. 264)
Sempre più bella nella sua morte apparente [Joyce] gira per casa, spia i visi gelosa, fa i capricci. Ma noi dell'isola sappiamo come convivere coi morti, quietarli se conviene, ma non credere mai quando dicono: "Eravamo così felici, Modesta, cosa è accaduto?"
E' accaduto che non ti accontentavi di niente inseguendo un tuo sogno di perfezione, e ora giaci sepolta tre metri sotto la terra del mio giardino e vorresti tornare a ieri. Ma per chi vive, ieri è solo servito come concime per questo oggi nuovo, tangibile, pieno di sole. Ho dentro tutto quel sole e intorno al collo, fra i capelli, le carezze di Jacopo. (p.401)
- Dormi Modesta?
- No.
- Pensi?
- Si.
- Racconta Modesta, racconta. (p.511)
P.s. L'incontro con Nina varrebbe da solo l'intero romanzo, ma non vorrei anticiparvi troppo...Buona lettura.
