mercoledì 1 febbraio 2012

Il futuro è dei folli e dei sognatori


Ognuno può provare a formulare le sue cinque proposte. La storia è fatta anche di sogni a occhi aperti, di progetti folli che si sono realizzati. Chi nell'Ottocento avrebbe immaginato che le donne avrebbero votato? Solo sessant'anni fa, chi avrebbe immaginato che la Germania avrebbe avuto una cancelliera donna? Follie. Ma il futuro è dei folli e dei sognatori. Quindi ognuno formuli le sue, di modeste proposte, e poi chiuda gli occhi e provi a immaginare come sarebbe tra dieci anni l'Italia se le proprie cinque modeste proposte invece che un sogno fossero divenute realtà. Probabilmente un paese dove vivrebbero meglio tutti/e. Anche gli uomini.


Ragazze/i!
Un consiglio di lettura al volo da una connessione precaria, per ricordarci che le grandi conquiste, come il diritto al voto e al divorzio, la soppressione del diritto del marito a picchiare indisturbato la moglie, il riconoscimento dello stupro come reato contro la persona e non contro la morale...sono conquiste fondamentali, recenti e per nulla scontate. Per ricordarci che la storia ha "curve e tornanti" e può anche tornare indietro. Per sapere che cosa succede nel mondo e cosa (non) succede nel nostro paese. Per metterci tutte/i qualcosa di nostro perché l'Italia la smetta di sembrare il paese più maschilista d'Europa e continui il percorso verso un sano futuro di parità, dal quale abbiamo tutte/i soltanto da guadagnare!
E già che ci siamo, ricordiamoci che non si esce dalla crisi solo aumentando la produzione di beni e servizi ma forse anche grazie all'aumento della produzione di (buone?) idee!

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