domenica 26 febbraio 2012

Strangers in Paradise

New York, 1993: Terry Moore riprendendo i personaggi di alcune sue strisce, crea il fumetto "Strangers in Paradise" che racconta la storia della relazione tra Katchoo - artista dal passato iper-violento ma con una grandissima forza di volontà e con il sogno di cambiare almeno il futuro - Francine - la sua bella e insicura migliore amica che dal liceo in avanti, volente o nolente, le resta legata anima e corpo - e David - ex adolescente malavitoso ora sensibile studente di arte - che entra a far parte della loro vita.
E' un fumetto splendido, per grafica, personaggi, intreccio e colonna sonora, la celebrazione di quella forma d'amore che è l'amicizia, senza la quale saremmo solo "stranieri in paradiso"!
C'è di tutto qui dentro, si ride un sacco nelle prime strisce e ci si strugge commossi andando avanti, non ci si riesce a staccare seguendo il coté thriller e ci si affeziona ai personaggi al punto da non saper più scegliere a chi prestare più attenzione! C'è forte la difficoltà di far fronte a tutte quelle cose strane e a volte terribili che capitano e la consapevolezza che grazie alla presenza di chi ci ama, non siamo soli a passarci in mezzo! Ci sono domande sul senso delle parole "amore", "casa", "felicità", "passato", "famiglia", "sè"...c'è anche qualche possibile risposta e di sicuro molto materiale per evadere, sognare e riflettere!
Dalla fine della seconda serie in poi devo ammettere che diventa tutto un po' un casino e sfocia nel grottesco abbandonando gli antichi splendori...ma la prima serie e buona parte della seconda sono da imparare a memoria...garantisco...ci sono alcuni fotogrammi che ricorderete per sempre e presto o tardi vi serviranno nella vita!! :)
Buona settimana e buona lettura...

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