giovedì 29 dicembre 2011

On ne résoudra pas le problème social sans résoudre la crise écologique

On voit tout de suite les valeurs à mettre en avant, celles qui devraient prendre le dessus par rapport aux valeurs (ou absence de valeurs) dominantes actuelles. L'altruisme devrait prendre le pas sur l'égoisme, la coopération sur la compétition effrénée, le plaisir du loisir et l'ethos du jeu sur l'obsession du travail, l'importance de la vie sociale sur la consommation illimitée, le local sur le global, l'autonomie sur l'hétéronomie, le gout de la belle ouvrage sur l'efficience productiviste, le raisonnable sur le rationnel, le relationnel sur le matériel...

Carissimi e carissime, diciamocelo: senza questa crisi globale e soprattutto senza la retorica della crisi che i nostri cari politici ci hanno propinato per tutto l'anno, noi tutti/e si starebbe meglio, se non altro più spensierati/e...
Ma visto che volenti o nolenti ci siamo in mezzo, cerchiamo di reagire aiutandoci reciprocamente a dotarci degli strumenti necessari a farne un buon uso!
Il mio piccolo contributo è questo consiglio di lettura che, tradotto nella lingua a voi più congeniale, aiuta a riorganizzare l'economia della nostra vita, materiale e spirituale, in modo un po' diverso e più sostenibile...soprattutto per noi stessi e chi ci sta intorno!!
Effetti collaterali: può indurre la drastica riduzione dei vostri consumi. Se preso sul serio riesce a scalfire il più acuto scetticismo e far seriamente pensare che un altro modo di vivere sia possibile.

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