domenica 18 dicembre 2011

Libro della domenica #1


Carissimi e carissime, se anche voi qualche volta vi siete chiesti come abbiano vissuto l'infanzia o la giovinezza i nostri nonni e nonne durante la II guerra mondiale, vi consiglio questo tuffo nel passato che Miriam Mafai, con il suo “Pane nero” ci consente di fare! E' un libro umanissimo e coinvolgente che racconta la vita quotidiana di donne e uomini in Italia dal 1940 fino al 1945, introducendoci alle serate di gala della Milano bene ancora intoccate all'inizio della guerra, nelle file per i razionamenti che man mano divengono più lunghe e affamate, nelle fughe notturne dagli appartamenti al suono delle sirene d'allarme, sui tram guidati dalle donne che per la prima volta possono avere un lavoro, sui marciapiedi dove, secondo le parole di Mussolini nel 1942: “non c'è mai stata dimostrazione alcuna contro la guerra. Solo a Genova una donna, dico una donna soltanto, ha gridato che era ora di finirla”.
La donna si chiamava Silvia Bozzolo e aveva aggredito un gruppo di gerarchi nazisti che in divisa aspettavano Mussolini sul portone di palazzo Petrone dove allora aveva sede la Federazione Fascista. “Maledetti figli di bagascia!”, aveva gridato, “l'avete voluta la guerra ed ecco come siamo ridotti...fatela finita, tanto non la vincerete mai!'. La poveretta era fuori di sé, e non risulta che a suo carico siano mai stati presi provvedimenti. (pp. 138-139)
Effetti collaterali: fa venire una gran fame a qualunque ora del giorno e della notte. Rende il passato più vicino e attuale. Aumenta la consapevolezza e gratitudine del presente.

1 commento:

  1. http://marketing.repubblica.it/mafaipanenero/?ref=HRESS-7
    Ecco una buona occasione per procurarsi questo bel libro!

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