giovedì 5 gennaio 2012

Parliamo di Dottoresse









Parigi, 1897: in occasione del 50° anniversario della prima donna laureata in medicina, Miss Elizabeth Blackwell, un altro medico, Marcel Baudouin decide di pubblicare un'opera in più volumi sulla storia delle donne medico dall'antichità ai giorni nostri per difendere la causa della libertà assoluta della Donna, se non addirittura le dottrine femministe moderne. (p. V)
Il primo volume "Femmes médecins d'autrefois" raccoglie le notizie biografiche delle mediche dall'Antica Grecia al XVIII secolo.
Così veniamo a conoscere Agnodice, un'ateniese del I secolo a.C. che per seguire le lezioni di arte medica si vestì da uomo e divenne una professionista stimata e richiesta. I suoi colleghi invidiosi la trascinarono al tribunale dell'Areopago, con l'accusa di sfruttare la sua abilità al solo scopo di sedurre le clienti. Di fronte ai giudici svelò la propria identità confondendo gli accusatori ma alla fine venne comunque condannata per esercizio illegale della professione. Le sue pazienti intervennero a proteggerla e i giudici revocarono la sentenza e abolirono la legge che impediva alle donne di esercitare l'arte medica!
Da notare che ad un'altra donna greca, Salpè, dobbiamo l'invenzione di una delle prime creme depilatorie!
Curiosamente poi, nel XV secolo, una ragazza polacca di cui le fonti non riportano il nome, dovette ricorrere al medesimo stratagemma di vestirsi da uomo per poter studiare medicina, cosa che fece con ottimi risultati diventando la più brava del corso ma venne scoperta e accusata di fronte al tribunale ecclesiastico. Gli altri studenti si schierarono dalla sua parte e i giudici "clementi" decisero di chiuderla in convento!
Infine una notazione linguistica; nel latino dei primi secoli d. C. esisteva già la parola medica... e oggi?

Nessun commento:

Posta un commento