Che cos'è necessario?
E' necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum.
A prescindere da quanto si è vissuto
il curriculum dovrebbe essere breve.
E' d'obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.
Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.
Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all'estero.
L'appartenenza a un che, ma senza un perché.
Onorificienze senza motivazione.
Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.
Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.
Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l'orecchio ben in vista.
E' la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.
Wislawa Szymborska, La gioia di vivere, Adelphi, 2009

La Szymborska è veramente speciale :)
RispondiEliminaDi lei ho letto "Letture facoltative", che raccoglie la quarta di copertina di una marea di libri inutili e bellissimi :)
Questa poesia mi piace da morire :)
Questa sera Saviano da Fazio a "Che tempo che fa" ha letto proprio questa poesia!!
RispondiEliminaCogliamo tra l'altro l'occasione per ricordare ancora e ancora questa meravigliosa poetessa che ci ha (corporeamente) lasciati all'inizio di questo mese...